La Biennale di Venezia 2013 - 55ma Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo "Il Palazzo Enciclopedico" di Massimiliano Gioni è stata aperta al pubblico il 1 giugno (dopo la consueta vernice del 29, 30 e 31 maggio) e chiuderà il 24 novembre. 


Come oramai avviene da alcuni anni anche quest'anno la Biennale di Arte e di Architettura si basa su due elementi: la mostra per padiglioni nazionali, ciascuno con il proprio curatore, e la Mostra Internazionale del curatore della Biennale.

Per la Mostra Internazionale il titolo, "Il Palazzo Enciclopedico", scelto dal curatore Massimiliano Gioni, si rifa alla storia dell'artista auto-didatta italo-americano Marino Auriti che nel 1955 aveva depositato negli Stati Uniti il progetto per il Palazzo Enciclopedico, un museo del tutto immaginario che avrebbe dovuto ospitare il sapere dell’umanità, raccogliendo tutte le più grandi scoperte del genere umano.

Per la mostra dei padiglioni nazionali partecipano 88 paesi di cui 10 presenti per la prima volta: Angola, Bahamas, Regno del Bahrain, Repubblica della Costa d’Avorio, Repubblica del Kosovo, Kuwait, Maldive, Paraguay, Tuvalu e la Santa Sede.

Al Padiglione Italia all'Arsenale, la mostra "Vice versa", curata da Bartolomeo Pietromarchi, propone sette ambienti per sette coppie di artisti (Francesco Arena, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Elisabetta Benassi, Flavio Favelli, Luigi Ghirri, Piero Golia, Francesca Grilli, Marcello Maloberti, Fabio Mauri, Giulio Paolini, Marco Tirelli, Luca Vitone, Sislej Xhafa).
  
Mille le curiosità e le performance sparpagliate nei vari padiglioni, all'Arsenale e ai Giardini: dalla performance del taglio dei capelli sull'albero (Sislej Xhafa), alla barca dei musicanti (Ragnar Kiartansson), dalle 2013 bottiglie di acqua di laguna da scambiare con le proprie (He Yunchang), alla riproposizione della performance del 1973 "Ideologia e natura" (Fabio Mauri).

Mille ragioni, come se non bastassero quelle di tutti gli altri periodi dell'anno, per visitare Venezia fino a novembre: la Biennale riserva al visitatore curioso e a caccia di contemporaneità mille eventi e mostre collaterali da inseguire tra canali, calle e campielli.  Extra Bienanle, sosta d'obbligo a Punta della Dogana per la nuova esposizione di Palazzo Grassi e a Palazzo Ducale per la mostra dedicata a Manet.

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